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CATEGORIA NUOVE COSTRUZIONI

Il progetto vincitore è quello dell'Arch. La Loggia Gian Carlo, situato a Trino Vercellese; si riporta di seguito una breve intervista.

ArchitettoLa Loggia, quali sono le motivazioni che dovrebbero indurre progettisti e cittadini a recepire il progetto CasaClima?

“In tempi di cambiamenti climatici e di scarsità delle riserve petrolifere è certamente un atto di saggezza risparmiare energia realizzando edifici ecologici ed energeticamente efficienti. CasaClima rappresenta un esempio concreto e  pratico alla tutela dell’ambiente. E’ applicabile in forma semplice ad edifici nuovi o risanati, in complessi abitativi come in case monofomaliari.”

Che cosa ha comportato per Lei progettare e calcolare secondo CasaClima?

“La progettazione rappresenta la fase più importante nella realizzazione di un edificio. Infatti un’attenta progettazione, un sapiente utilizzo dei materiali, così come l’utilizzo di un buon isolamento termico e il corretto orientamento dell’edificio contribuiscono in maniera sensibile a migliorare l’efficienza energetica delle case portando così ad un risparmio nel consumo di energia, che si traduce in un risparmio delle spese di riscaldamento.”

Come è cambiato il suo modo di progettare?

“Da un attenta analisi e riflessione nella progettazione che eventuali errori commessi in questa fase si ripercuotono per anni sul proprietario dell’immobile e che porre rimedio ad inconvenienti legati ad un’errata progettazione, richiede ingenti investimenti e spesso non risulta tecnicamente possibile, mi pongo già nelle prime fasi progettuali delle domande molto importanti per il futuro. Quindi già nella scelta del terreno è buona norma conoscere alcuni aspetti peculiari, ovvero:

  • caratteristiche energetiche del luogo che gioca un ruolo determinante per il bilancio energetico;
  • posizionamento dell’edificio  ed i relativi influssi esterni risultano fondamentali nella scelta della coibentazione
  • caratteristiche geometriche dell’edificio ed in particolare il rapporto di forma tra il volume riscaldato e la superficie disperdente. “  

IMMAGINI DI PROGETTO

 

CATEGORIA RECUPERI EDILIZI

Il progetto vincitore è quello del geom. Carminati Guido, situato a Quarona; si riporta di seguito una breve intervista.

Geometra Carminati, mi può parlare del progetto “CasaBrio”?

“Questo progetto ha partecipato al bando per "Interventi Dimostrativi In Campo Energetico Ambientale" indetto dalla regione Piemonte nel 2007. 

Il progetto è stato accettato dalla Regione nonostante molti progetti siano stati esclusi ed abbiamo ricevuto un contributo in misura percentuale ai lavori.

Progettare e realizzare CasaBrio è stata un’esperienza  particolare perché si sono intersecate varie tematiche interessanti: dal realizzare un edificio in classe A su una struttura pre-esistente (che non è stato semplice in quanto abbiamo dovuto risolvere tanti ponti termici e tante problematiche cantieristiche), al mantenere la struttura pre-esistente del tetto in legno di castagno (abbiamo salvato la vecchia orditura recuperando tutti i travi vecchi), abbiamo mantenuto le pilastrature esistenti in mattoni pieni, è stata realizzata una rete di teleriscaldamento privato a biomasse al fine sostenere energeticamente l’edificio. Progettare CasaBrio è stata personalmente un esperienza unica, soddisfacente ed istruttiva e concorda con me Guido, mio collega nonché proprietario / committente.

Il progetto CasaClima è un elaborato molto dettagliato dove si prevede ogni minimo particolare, dalla risoluzione dei piccoli ponti termici, al tipo di guaina da posare, al dettaglio della posa del serramento con i relativi nastri di tenuta, allo schema di ventilazione meccanica, ecc. ecc. CasaBrio è stato il primo vero e proprio progetto di una CasaClima, perciò abbiamo voluto dedicargli tutto il nostro impegno e le nostre forze e man mano che proseguivamo con il progetto saliva l'entusiasmo e la consapevolezza di progettare un qualcosa di straordinariamente unico.

CasaBrio è stato anche un mix costruttivo: abbiamo voluto inserire nel progetto tante tipologie costruttive (le cose semplici non ci sono mai piaciute..) utilizzando vari materiali eco-compatibili. CasaBrio ha una parete con calcestruzzo cellulare e cappotto in lana di roccia, un’altra parete a cui abbiamo mantenuto i pilastri pre-esistenti in mattoni, oggetto di correzione sul progetto da parte dell’Agenzia CasaClima a causa di un ponte termico, una  parete con cappotto interno in fibra di legno con intonaco d'argilla, una parete ventilata rivestita in doghe di legno, ha una copertura a verde estensivo ed una copertura a falda inclinata con il recupero della vecchia travatura lignea in castagno, è stato inoltre fatto il risanamento dei vecchi muri perimetrali.”

Quali sono i “numeri” di “CasaBrio”?

“Parlando in cifre CasaBrio ha un cappotto da 24 cm in lana di roccia, il tetto a falda è isolato con 22 cm di fibra di legno, la platea di fondazione della parte in ampliamento ha un isolazione di 20 cm; i serramenti hanno trasmittanza termica media inferiore all' 1.00 W/mqK, le murature hanno trasmittanze termiche che girano intorno ai 0.10 W/mqK.

Ma non è tutto, cercando di salvaguardare l'ambiente e di progettare un edificio che rispettasse il piu' possibile i canoni ambientali, sia come approvvigionamento energetico per riscaldamento (“CasaBrio” ha bisogno di poco piu' di 2 kW di potenza di riscaldamento), sia come materiali impiegati, sia come tecniche di recupero acque piovane, abbiamo voluto richiedere la certificazione CasaClima A+ (il plus sta ad indicare appunto "La più alta tra le categorie CasaClima, un contrassegno rilasciato ad edifici abitativi che si contraddistinguono non solo per l’alto risparmio energetico, ma anche per una tecnica di costruzione ecologica e che utilizza materiali ecologici e fonti rinnovabili").

CasaBrio è stata progettata con il fine di raggiungere inizialmente un fabbisogno di energia per riscaldamento pari a 15 kWh/mqa. Durante il corso dei lavori abbiamo apportato delle migliorie e, anche a seguito di un risultato ottimo del blower door test, stiamo cercando di arrivare ad una classe oro con un indice di 10 kWh/mqa; su questo dobbiamo otterremo il responso da parte dell'Agenzia CasaClima di Bolzano nel mese corrente.”

  IMMAGINI DI PROGETTO